Commissione di Garanzia e Sciopero

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SCIOPERO TAXI: GARANTE A SINDACI, SCARSA COLLABORAZIONE, IMPOSSIBILE ACCERTARE RESPONSABILITA ORGANI DELLO STATO IMPOTENTI DI FRONTE A BLOCCHI SANZIONABILI

LAutorità di garanzia per gli scioperi, con riferimento ai blocchi dei taxi attuati sullintero territorio nazionale dal 15 al 21 febbraio, ha scritto la seguente lettera ai Sindaci di Roma, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli e Torino: Comunico che la Commissione, nella seduta del 28 settembre 2017, ha preso atto con disappunto sia delle risposte pervenute contenenti - di fatto - la comunicazione di impossibilità a procedere alla segnalazione dei tassisti coinvolti nel blocco illegittimo, sia della mancanza di risposte. Merita sottolineare come le informazioni richieste da questa Autorità fossero giustificate, tra laltro, dal fatto che sono i Sindaci dei Comuni ad individuare periodicamente i turni dei tassisti in servizio, al fine di garantire la regolare erogazione del servizio pubblico agli utenti e che, proprio con riferimento allessenzialità del servizio, sono sempre i medesimi Sindaci a rilasciare le relative licenze di esercizio. La mancanza di ogni informazione utile ad individuare i responsabili dei blocchi che, è opportuno rammentare, hanno causato significativi disservizi ai cittadini utenti in particolare alle fasce più deboli, è, pertanto, oggetto di rammarico non solo e non tanto per una oggettiva carenza di doverosa collaborazione tra Istituzioni - a causa della quale lAutorità è stata privata della possibilità di svolgere la propria funzione di garanzia anche mediante ladozione di sanzioni individuali - quanto perché si traduce in un pericoloso precedente per il futuro, avendo certificato lacclarata impotenza degli organi dello Stato di fronte a comportamenti sanzionabili, specificatamente in un segmento dei servizi pubblici in tal guisa derubricati, nei fatti, a non essenziali per lutenza. Pertanto, il fermo auspicio di questa Autorità è che i Sindaci, di fronte ad azioni improvvise di astensione dal servizio che dovessero ripetersi, siano - sin da subito - in grado di individuare le procedure ed i comportamenti idonei ad accertare e ad individuare le relative responsabilità, in unottica di doverosa tutela degli utenti, nonché a fornire le informazioni necessarie alla Commissione per consentire alla stessa di esercitare il proprio ruolo, così come previsto dalla legge n. 146 del 1990 e successive modificazioni.